Come realizzare uno Stencil.

Da qualche anno ho iniziato a creare dipinti e murales utilizzando gli Stencil.

Vi spiego di seguito la mia personale tecnica, appresa con tanta pratica, per la creazione e la successiva applicazione di uno Stencil.

Citando Wikipedia, uno Stencil è:

“una maschera normografica che permette di riprodurre le stesse forme, simboli o lettere in serie.”

Gran parte di voi conosce Banksy, l’artista inglese più famoso a livello mondiale nell’uso di questa tecnica. Prima di lui, Blek le Rat, un pittore Francese che già all’inizio degli anni ’80 iniziò a ritagliare forme di carta rappresentanti topi e ad imprimerli, in replica, sui muri delle città Francesi.

Qualche anno prima dell’uscita del documentario “Exit through the Gift Shop”, del quale consiglio vivamente la visione (qualora vi interessasse) per capire come si è evoluta negli ultimi anni la Street Art, questo stile ha preso una strada diversa da quella iniziale, che la limitava ad un uso fugace per messaggi di protesta politica. La “Stencil Art” si è consolidata in una vera e propria forma d’arte, più o meno elaborata.

Lo stile “classico” rimane comunque semplice, con pochi colori molto contrastanti tra loro, che puntano ad avere un forte impatto visivo immediato, proprio perché concepiti, come ho già detto, per essere fatti tra i muri della città e per essere notati facilmente dai passanti in modo che il messaggio risulti solitamente chiaro ed istantaneo.

Un dipinto, murales, chiamatelo come volete, realizzato con la tecnica a Stencil, più colori ha, più maschere devono essere utilizzate per realizzarlo, proprio perché non sono altro che macchie di colore una sovrapposta all’altra.

Detto questo quindi, potete “sbattervi” quanto volete, dipende solo dal tempo che si ha a disposizione per crearlo e soprattutto dal tempo a disposizione per imprimerlo. Tuttavia, se siete all’inizio, conviene adoperare una sola maschera di nero su bianco (e vi assicuro che basta per avere una resa coinvolgente. QUI un esempio).

L'immagine.

La creazione iconografica.

Esistono molti artisti che stampano una foto con il maggior contrasto possibile e tagliano direttamente le forme non ben definite. Altri modificano l’immagine con Photoshop per avere un colore unico, che non risulta adatto per tutti i tipi d’immagine.

L’obbiettivo è quello di avere una composizione con meno colori possibili, ovviamente senza sfumature e quindi con colori pieni.

Il mio consiglio è quello di costruire immagini Vettoriali, che per realizzarle uso Adobe Illustrator, un programma famosissimo e fantastico per il disegno a computer di immagini appunto vettoriali (QUI alcuni esempi di immagini Vettoriali).

Se non conoscete questo applicativo o altri programmi per il vettoriale, potete provare con il classico “Pennarellone su Cartone” (disegnare non fa mai male), oppure propormi il progetto per avere una valutazione.

La Stampa.

La riproduzione cartacea.

Dopo aver creato l’immagine, dove sono evidenziate le parti che dovranno poi essere intagliate, basterà stampare l’immagine sul supporto scelto; se invece l’avete disegnato, scordatevi questo passaggio.

Ci sono vari tipi di supporti su cui si può stampare uno Stencil, ad esempio optare per un cartoncino non più spesso di 3 millimetri o per un foglio di acetato. Quest’ultimo resiste molto più a lungo se tenuto bene perché di materiale plastico, che si strappa più difficilmente e resiste all’umidità (cosa micidiale per uno stencil su carta tenuto in un garage).

Ho trovato il Foglio di acetato però più difficile da tagliare rispetto ad un cartoncino semi-rigido; la plastica risulta più semplice da tagliare se si hanno linee rette, mentre con linee molto curve il bisturi tende ad incastrarsi. Io preferisco un cartoncino opaco, semi-rigido di circa 1 millimetro.

La stampa è buona norma farla in Tipografia, usufruendo quindi di tutti i servizi che vi può offrire un Tipografo, come la scelta della carta, la correzione di eventuali errori nel file, consigli (se è in buona), il grande formato la stampa su pannelli di grandi dimensioni, eliminando il problema di dover unire le varie maschere con lo scotch (un lavoraccio).

L'Incisione.

Il ritaglio delle forme.

Si può partire anche con un cutter, ma lo sconsiglio vivamente essendo un lavoro di grande precisione, raccomando l’uso di un “bisturi, non del chirurgo ma quelli che si possono trovare in una (spero) qualsiasi cartoleria o negozio specializzato in materiale artistico. L’importante è che la lama sia molto affilata, quindi occhio!!

Con il bisturi, il cutter, la mannaia, o ciò che avete scelto per incidere il supporto, basterà seguire le linee o i bordi dell’immagine precedentemente stampata, facendo attenzione a non scivolare con la lama.

Nell’eventualità che il tracciato di ritaglio si dimostri fitto e complesso, conviene puntellare il foglio creando una fila di buchini che, in sequenza, rimuovono tutto il percorso.

Questa è la parte che elimina quella parte di persone non realmente motivate alla creazione di Stencils e che si rendono conto solo ora di quanto sia difficile ritagliare con precisione, senza impazzire o spazientirsi, un foglio di carta.

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L'Applicazione.

La nebulizzazione sul supporto.

Una volta completato il ritaglio vi basterà attaccare la maschera sul supporto, procuratevi un paio di guanti in lattice per non sporcarvi troppo le dita, spruzzando ad una distanza che dipenderà dalla pressione della bomboletta scelta.

Aiutatevi con la mano libera pressando la maschera sul supporto, in modo tale da assicurarsi che il getto della bomboletta non vada a finire sotto al tracciato determinato dalla maschera.

E’ un passaggio molto delicato, poiché si rischia di rovinare tutto irrimediabilmente, non avendo il controllo totale sull’applicazione del colore come quando si utilizza un normale pennello o pennarello.

Gli Spry che adopero (e che trovo fenomenali), sono quelli della Montana Colors, acquistabili in Italia su GraffitiShop, dove potete trovare un sacco di colori in varie forme, strumentazione per il Writing, protezioni e tanta altra roba seriamente utile, tra cui raccomando la Maschera Antigas della 3M, di vitale importanza (nel vero senso della parola) per chi lavora con bombolette o aerografi.

Di seguito alcuni esempi di Dipinti da me realizzati con la tecnica Stencil su tela, compensato e muro.